Verso

Finalmente un nuovo negozio in centro, e per di più una libreria! Siamo al confine con le Colonne di San Lorenzo, ma ancora nella cerchia centrale di Milano, una zona da anni abbandonata dagli editori. E ora sembra addirittura che Verso non sarà l’unica! Gestisce questa centralissima libreria, aperta lo scorso 7 dicembre, un gruppo di amici cresciuti tra libri e locali, che hanno maturato anni di esperienze in tutta la filiera dell’editoria: Andrea Gessner, AD di Nottetempo; Pietro Biancardi, editore di Iperborea; Tomaso Biancardi, scout letterario e traduttore; Alessandro Beretta, direttore del Milano Film Festival; Lisa Sacerdote, photoeditor. A dirigere la libreria è Davide Mosca, scrittore di gialli di successo come “Il profanatore di biblioteche proibite”. Davide è un tipo eclettico, ha maturato diverse esperienze sul campo, sia in ambito editoriale (al Saggiatore) sia in un bar estivo a Celle Ligure dove ha affinato anche la sua abilità di sommelier. L’idea è di creare una libreria-laboratorio che offra uno spazio di aggregazione intorno al mondo del libro, con una selezione accurata di marchi editoriali indipendenti di qualità e un rinnovamento continuo e originale: spesso viene chiesto a scrittori, editori, intellettuali, critici, giornalisti, artisti di proporre i loro libri più amati. Al momento ci sono circa 12.000 volumi, ma la collezione è in ampliamento, seguendo i cataloghi di alcuni editori minori (ad esempio Il Saggiatore, Iperborea e Nottetempo), di cui si cerca di raccogliere quanti più titoli possibile, spesso in esemplare unico per massimizzare gli spazi. Non manca la proposta tematica, legata a cicli di incontri, approfondimenti su culture e paesi, autori, luoghi. Interessante la sezione dedicata alla città, dal titolo “Milano siamo noi” che non ha nessuna attinenza politica nonostante sembri lo slogan di uno dei candidati sindaco. L’attività del bar si integra con quella della libreria: dal bancone a piano terra si sale ai tavolini del piano superiore per fare una sosta, leggere o lavorare. Lo spazio di Verso, studiato dagli architetti Bianca Rizzi e Francesca Rogers, interpreta il carattere complesso e articolato del tipico tessuto del quartiere di Ticinese, trasformandolo in un percorso di piccoli mondi, separati fra loro, ma costruiti intorno al filo conduttore dei libri e di quello che vi accade intorno. L’idea di una libreria come spazio da vivere, un contenitore per esperienze diverse, previste o ancora da inventare, si è tradotto in un progetto di arredo flessibile, dove l’esposizione dei libri si adatta di volta in volta per valorizzare gli eventi. Molto suggestivo il grande tavolo che domina lo spazio al piano superiore, un pezzo di modernariato di inestimabile valore poiché è il tavolo originale di Elio Vittorini, quello su cui sono nate le pagine indimenticabili dei suoi romanzi e le traduzioni insuperate degli autori americani. Andrea, uno dei soci, lo ha avuto da un amico architetto che lo teneva in casa senza utilizzarlo, e ha deciso di metterlo qui come sua destinazione ideale.

VERSO
Corso di Porta Ticinese, 40
www.libreriaverso.com

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