Stand Out

Stand Out nasce da una costola del Circolo Culturale Sud di Viale Corsica, luogo di aggregazione sociale molto forte negli anni Novanta e chiuso ormai da parecchio tempo. Marco è un musicista, Luca è un consulente finanziario strategico, un mix potenzialmente esplosivo per creare un luogo innovativo, cosa che i due amici e soci devono aver pensato quando nel giugno dell’anno scorso si sono messi  cercare il posto giusto a Milano, che avesse quello spirito anticonformista che il titolo suggerisce. E l’hanno trovato in via Gaudenzio Ferrari, tra i Navigli e le Colonne di San Lorenzo, accanto al Teatro I. L’apertura data 26 ottobre 2013 e vede l’aggiunta del terzo socio, per niente incomodo, Samuele, anche lui musicista come Marco, ma anche barman professionista. Un tempo qui c’era il famoso locale Alexander, dove negli anni Ottanta si esibivano le Drag Queen. L’ultima gestione è fallita a maggio e adesso ci sono loro tre, pieni di entusiasmo, consapevoli che i tempi sono cambiati, l’affitto che devono pagare è più basso di chi li ha preceduti, ma la gente la sera esce molto meno, le esigenze sono diverse. Luca sembra fiducioso, “con calma la voce si spargerà e le nostre qualità specifiche verranno fuori”. L’obiettivo di Stand Out fin dalla sua nascita è quello di essere un “posto easy dove dare un contenuto alle classiche chiacchiere da birra”. Il contenuto, mi dice Luca, è fatto innanzitutto di mostre di giovani artisti emergenti, che prendono letteralmente d’assalto le pareti del locale con le loro opere. Spesso viene organizzata una divertente serata di live painting in cui i ragazzi di Deep Art, un collettivo di attivissimi ventenni che studiano Comunicazione, dipingono in tempo reale delle grandi tele davanti ai clienti del locale. Si sono già avvicendati in sei mesi pittori, writers, illustratori, grafici e street artists, tutti uniti dal comune intento di “stimolare stimolandosi”. Giovedì prossimo inaugura l’esposizione di Art Seeker, gruppo di ragazzi che realizzano opere originalissime, come le serigrafie di Lapaguis. Non manca, poi la musica dal vivo, con i concerti della domenica sera, divenuti orami un punto di riferimento per gli affezionati di Stand Out, come valida e convincente alternativa al posticipo di calcio. Un altro evento importante e degno di nota sono le presentazioni di libri indipendenti, di solito una volta al mese all’ora dell’happy hour. Vengono invitati giovani che abbiano delle belle storie da raccontare, come uno dei primi punk italiani o un giovane bocconiano che ama prendersi appena può un anno sabbatico per vivere esperienze particolari, o ancora un giocatore di basket che ha sconfitto la malattia. Da Stand Out parte anche un’iniziativa per gli amanti delle due ruote, il “Bicirrificio”, escursione in bicicletta fino al birrificio “Doppio Baffo” a Pieve Emanuele, fornitore di birre di prima qualità. Luca ha ancora un sogno nel cassetto per Stand Out, farlo diventare “lo Starbuck’s delle Start-Up”, ovvero il luogo cult in cui gruppi di giovani si possano ritrovare per inventare progetti, applicazioni, iniziative e in cui ogni forma di creatività possa trovare una via d’espressione grazie all’aiuto di Luca stesso e di altri business planners.

STAND OUT
Via G.Ronzoni, 2
Tel. 342 304 9977

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