Rossosegnale Milano Loft

A due anni e mezzo di distanza dal primo incontro, capita di tornare a far visita a una delle prime Anime Nascoste conosciute con questa rubrica: il bed and breakfast più lussuoso di Milano, ovvero Rossosegnale di Raoul e Alberto. Due intraprendenti uomini in carriera che hanno deciso di abbandonare del tutto o quasi la loro attività con contratti a tempo indeterminato per dedicarsi al sogno di aprire casa propria a chi viene a Milano per lavoro o per svago. L’occasione per tornare a trovarli è data dal loro nuovo acquisto con cui Rossosegnale crea una depandance dall’altra parte della città: da Loreto ai Navigli con un nuovissimo loft comprato a una coppia di architetti e trasformato da studio fotografico ad abitazione in attesa di capire come utilizzarlo per eventi e manifestazioni culturali. 60 metri quadrati al crocevia tra Via De Amicis e via Tortona fanno gola a tutti in prospettiva del Salone del Mobile che ormai è un appuntamento fisso di ogni primavera milanese. Per adesso Rossosegnale Loft è un appartamento da affittare come bed and breakfast, ma presto sarà anche tutto quello che un’Anima Nascosta sa essere, infatti già ospita mostre e opere d’arte in perfetto stile Rossosegnale. Lo stesso artista che espone nella sede di via Sacchini 18 può allargarsi anche in via San Vincenzo 34 e le sue opere potranno essere acquistate dai clienti che ci dormono insieme. L’ingresso indipendente in un palazzo di inizio 900 conferisce al loft un aria nord-europea, ampliata dall’affaccio su strada, che di solito non viene considerato un valore aggiunto ma che per il concept di Rossosegnale è sicuramente un plus. È stata mantenuta la sua essenza “industriale” ma con un sapore romantico, deco e un po’ vintage. Una splendida sala con pezzi d’antiquariato, di design e opere d’arte dove pranzare o rilassarsi sul divano, poi una zona armadi e il primo dei due bagni, quello padronale (con doccia). Quindi si prosegue in una cucina e uno studio dove riposarsi sul comodo divano-somier (anche letto) oppure lavorare al pc. Da qui si accede alla romantica stanza da letto, anch’essa arredata con gusto e in costante trasformazione. La visita al loft che raddoppia la presenza di Rossosegnale a Milano in due zone strategiche e profondamente diverse della città è un’occasione per fare un bilancio del semestre Expo per una categoria di esercenti che dovrebbe essere fra quelle che ne hanno beneficiato maggiormente. Chiacchierando con Raoul mi è sembrato di cogliere un sincero entusiasmo per il periodo appena trascorso che, a suo dire, ha portato in città tantissimi stranieri attirati più da Milano che da Expo. Addirittura, mi dice, molti che sono venuti a settembre e ottobre hanno preferito fare direttamente un giro in centro piuttosto che mettersi in coda per visitare i padiglioni affollatissimi. Tutti sembrano alimentare un passaparola positivo sulla nostra città: tante persone arrivano mandate da altri che sono già stati in visita. E quasi nessuno se va scontento. Chiaramente la clientela di Rossosegnale è molto selezionata, a prevalenza internazionale perché il concept di un bed and breakfast di fascia molto alta non è diffuso in Italia e fatica a collocarsi, mentre all’estero è più diffuso il piacere di viaggiare sentendosi a casa, non la propria ma quella di chi si va a trovare. Se il valore aggiunto di Rossosegnale in via Sacchini è proprio quello di accogliere i clienti al piano di sotto dell’appartamento di Alberto e Raoul che sono sempre li ad accoglierli, in via San Vincenzo Raoul ci passa spesso, ma è ovviamente diverso: lì i clienti hanno a disposizione un piccolo appartamento in pieno stile milanese in mezzo alla zona più vitale della città. Insomma, invece che lasciare, Rossosegnale raddoppia e rilancia.

ROSSOSEGNALE LOFT MILANO
Via San Vincenzo, 34
Tel. 02 2952 7453
www.rossosegnale.it

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