Regali di legno

Tutto cominciò con un regalo dei genitori quando Agostino compiva sei anni. Era una scatola di legno e conteneva un traforo, un martello e una pinza. Fu amore a prima vista dal primo chiodo piantato nel legno. Da allora sono passati tanti anni, ma Agostino ha sempre avuto la stessa passione, cominciata intagliando piccoli oggetti da vendere a mamma e papà fino al laboratorio “Regali di legno” che oggi conta diversi collaboratori e tanti prodotti brevettati e messi in commercio. È lui l’anima nascosta del suo spazio, che odora di legno e segatura, al quarto piano di un edificio di Via Giacosa, nella zona di Via Padova, regno dei piccoli artigiani che, tenaci e invisibili, portano avanti le vecchie tradizioni. Agostino perde il padre negli anni dell’università di medicina, e approfitta della sua passione per il legno per pagarsi gli studi arredando stanze per gli amici. Si chiude per una settimana dentro una stanza vuota con il legno e i suoi strumenti e ne esce lasciando mobili nuovi e originali realizzati a mano. Tutta la vita di Agostino affianca l’impegno da medico patologo al lavoro da artigiano che intaglia il legno. Fino a cinquant’anni lavora a Milano al San Raffaele per poi intraprendere un viaggio in Africa che gli cambia la vita. Scopre la difficile realtà della medicina nel continente nero e decide di mettersi al servizio del progetto “Patologi oltre frontiera” di cui è pioniere e grande sostenitore. Insieme con alcuni colleghi italiani riesce a realizzare un sistema di diagnostica digitale a distanza che consente ai pochi patologi specialisti presenti in Africa di poter effettuare studi diagnostici sui vetrini che arrivano da ogni parte del continente in modo da permettere a un più elevato numero di pazienti di conoscere con precisione il nome della propria patologia. Cosa che forse a noi può sembrare scontata, ma che non lo è per niente in Africa. È una sua collega patologa a risvegliare in Agostino il piacere del legno, quando gli chiede di realizzare apposta per lei una libreria che arredi con grazia un’intera parete. La scintilla geniale si accende grazie al figlioletto della collega di Agostino, che gli chiede che la libreria abbia la forma di un albero. Questa è l’intuizione da cui nasce uno dei pezzi forti della produzione personalizzabile di mobili in legno che potete adesso trovare sul sito www.woodengifts.it e richiedere al laboratorio che ve la può realizzare su misura. Scaffali a forma di rami su cui i libri si adagiano come foglie in un’armonia di forme e spazi. Fra gli articoli che riempiono il laboratorio e la produzione di “Regali di legno” ci sono anche librerie a forma di pentagramma con chiave di violino, dove gli scaffali fanno da righe e i libri da note. E poi tutta una serie di gustosissimi mappamondi di ogni tipo. Agostino non è solo al lavoro, ma lo aiutano la moglie e ben tre giovanissimi collaboratori, già tutti molto in gamba, cresciuti a bottega e sempre pronti a imparare. Si chiamano Aldo Elia, Enrico Tavazzi – entrambi laureati in Design al Politecnico – e Leandro Bindi. Tutti insieme rispondono alle numerosissime richieste di preventivi che arrivano quotidianamente da tutta Italia, prima ancora che il laboratorio abbia aperto al pubblico.

REGALI DI LEGNO
Via Giacosa, 3
Tel. 328 7820414
www.woodengifts.it

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