Parole e Pagine

Si sa che purtroppo molte librerie indipendenti chiudono perché non reggono la concorrenza delle grandi catene, ma si sa meno che ce ne sono almeno altrettante che aprono, spinte dalla passione dei librai e dei lettori. E sono queste ultime ad avere la meglio negli ultimi tempi, segnando risultati importanti che fanno ben sperare per il futuro. Con il vento in poppa dal 2010 naviga Alessandra Papetti, che si è lasciata alle spalle una vita da PR, e ha dato vita al sogno che si chiama “Parole e Pagine”. Non solo libri, ma soprattutto iniziative ad ampio raggio che animano senza sosta dal lunedì al sabato (domenica chiuso) questo piccolo grande spazio tra Via Moscova e i Bastioni di Porta Nuova, in cui colma una lacuna culturale che si sentiva dopo la chiusura di precedenti spazi. Alessandra non è da sola in questa bella avventura, perché ci sono Massimo – collaboratore fin dall’apertura – e Veronica, arrivata da pochi mesi ma già responsabile delle iniziative per i bambini, che popolano il piano superiore con scaffali dedicati. La cosa che rende Alessandra più orgogliosa e motivata a portare avanti il suo sogno a Milano è la rete di persone che si sono in questi anni avvicinate e poi fidelizzate, grazie a un rapporto profondo e continuo. Una bella idea che ha preso vita per gioco e continua ora con successo e condivisione è la cosiddetta “biblioteca delle badanti”, uno scaffale di libri in lingua straniera – prevalentemente russo e spagnolo – che sono a disposizione di chi voglia prenderli in prestito, senza vincoli, senza contratti e senza nulla dover firmare. Sembrerebbe un invito al furto, e invece la percentuale di volumi che non tornano indietro è prossima allo zero, alla faccia dei pregiudizi che troppo spesso continuiamo a nutrire verso gli stranieri che abitano la nostra città. Anzi, è ormai consuetudine che molti abituali frequentatori dello spazio portino libri da destinare alla biblioteca, che va arricchendosi di mese in mese. Iniziativa simile e complementare è il “banchetto di beneficenza” che sta fuori, sulla strada, con volumi anch’essi a disposizione, acquistati a prezzi bassissimi da Alessandra e rivenduti tutti a 5 euro. Un ottimo modo per avvicinare nuovo pubblico e nuovi potenziali lettori, che magari non sono soliti entrare in libreria perché si sentono in soggezione. Si tratta di un’idea molto diffusa all’estero, che dimostra che Milano e i suoi cittadini sono a tutti gli effetti europei, per apertura, innovazione e rispetto. Seguendo un calendario a sorpresa, riservato ai clienti della mailing list (non perdete l’occasione di farne parte!), c’è il Cinema, con proiezione di film a ingresso gratuito fino a esaurimento dei circa 35 posti a disposizione, facendosi largo fra gli scaffali. La scelta dei titoli è segreta e risponde ai gusti di Alessandra e alla voglia di proporre abbinamenti gustosi tra libri e video, per una contaminazione virtuosa in un’atmosfera magica. Grande successo e tanti spettatori che tornano abitualmente. Non mancano poi le mostre, come le foto di Gianni Pezzani che immortalano Milano, esposte a rotazione per dare spazio a tutte, in alternanza con le foto di Maki Galimberti, grande ritrattista. Di Veronica e dei suoi laboratori per i più piccini si è già accennato, ma vale la pena di sottolineare che molti bimbi del quartiere vengono qui a trascorrere i loro pomeriggi, a farsi leggere storie, a fare amicizia e perfino a servire i clienti, magari i loro coetanei. Se la sera di fa tardi, vengono anche riaccompagnati a casa! “Parole e Pagine”, un incontro virtuoso della vecchia Milano con l’innovazione.

PAROLE E PAGINE
Corso di Porta Nuova – fronte civico 32
Tel. 02 65560781
Pagina Facebook: Libreria Parole e Pagine

 

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