Osteria dell’Utopia

Ha sede dove prima stava la Libreria Utopia e ne ha ereditato il nome, facendone anche un’ambizione, proponendosi come un luogo eclettico, all’incrocio tra via Vallazze e Viale Lombardia. Un po’ libreria, un po’ osteria, un po’ bar e un po’ luogo di eventi culturali e occasioni di aggregazione. “Ma non rende comunque del tutto l’idea” direbbero i soci fondatori di quest’Anima Nascosta che ha tutto il fascino dei luoghi più magici di Milano ed è nata due anni fa, in mezzo alla crisi come tanti altri luoghi con cui condivide uno stesso spirito garibaldino di resistenza alle difficoltà e conquista di un nuovo pubblico che ha voglia di riqualificare il proprio tempo libero contaminando le esperienze e lasciandosi coinvolgere in esperienze piene di stimoli. Le librerie con caffetteria sono ormai davvero tante, e in tutte quelle che ho incontrato ho ritrovato la stessa cura in chi gestisce il bar, scegliendo ingredienti e prodotti di origine controllata, biologici e buonissimi e in chi gestisce la libreria, conoscendo tutti i titoli che propone. Proprio come alla Libreria del Mondo Offeso, o a Gogol & Company o al Bistrò del Tempo Ritrovato. Qui all’Osteria dell’Utopia i soci sono sei, quattro si occupano della parte gastronomica – Luca, Monica, Franco e Matteo – e due si occupano dei libri – la coppia Federico e Arianna. Luca ha rilevato la gestione del bar due anni fa, quando ancora c’era la Libreria dell’Utopia, i cui gestori non hanno però saputo accogliere la loro stessa idea di aprire la caffetteria e, dopo soli sei mesi di convivenza, hanno fatto le valigie e si sono trasferiti in una piccola sede dove continuano a vendere solo libri secondo la formula più tradizionale. Luca e i suoi tre soci si sono trovati spiazzati dall’abbandono, ma hanno presto trovato i nuovi soci con cui lavorano da settembre 2014 in un clima di grande collaborazione, frutto di amicizia e comunione d’intenti. Federico ha portato la sua biblioteca personale in negozio, mettendo in vendita una immensa collezione di libri, in costante espansione, da vero amante dei libri. E l’ha chiamata “Baravaj” che in milanese significa bazzecole, cianfrusaglie, con l’ironia che lo accompagna anche nella sua attività di attore di teatro di strada. Oltre ottomila titoli, quasi tutti esemplari singoli, fuori catalogo, introvabili, usati. In compenso a casa c’è di nuovo spazio per i suoi tre splendidi figli, che altrimenti rischiavano di rimanere fuori! Sono tantissimi gli eventi che in meno di un anno hanno già organizzato, grazie a una lunga esperienza maturata più o meno da tutti i soci nei circoli e nei locali, come la Scighera, in cui hanno bazzicato e lavorato fin dagli anni Novanta. Molte sono le iniziative che si succedono in questo locale, fra cui l’”Apéro”, aperitivo con insegnante madrelingua francese per ripassare la lingua in allegria. Gli eventi sono gratuiti per il pubblico, che spesso entra senza sapere a cosa sta per assistere. Ma difficilmente uscirà deluso!

OSTERIA DELL’UTOPIA
Via Vallazze, 34
www.osteriadellutopia.it

Share Project :

More Work