Nordest caffè

Dopo l’uscita nelle edicole di Milano del volume che raccoglie più di ottanta Anime Nascoste scovate in oltre un anno, la ricerca continua e ci porta questa settimana a conoscere Stefano e Alessandro, che prendono in gestione il Nordest Caffè nel 2009, non ancora trentenni, lanciandosi con entusiasmo e quel pizzico di positiva incoscienza in un’avventura che a cinque anni di distanza e a pochi mesi da Expo sta premiando il loro investimento. Il Nordest Caffè, alle porte del quartiere Isola esiste da vent’anni e ha conosciuto diverse stagioni, sotto l’appassionata conduzione di Enzo, oggi gestore di un agriturismo nelle più tranquille terre marchigiane. Per quanto riguarda l’offerta alimentare, il locale offre un gustoso buffet di brioches e torte calde per colazione, un ricco aperitivo e poi pranzi e cene, fino al brunch della domenica, ormai un appuntamento immancabile a Milano. A detta di molti, qui si serve il caffè più buono della città. Ovviamente non è un’etichetta oggettiva, ma venite a provare per dire la vostra! La proposta culturale è molto interessante e ormai consolidata da diversi anni con le serate Jazz del giovedì sera sotto la direzione artistica di Tito Mangialajo, contrabbassista di grande esperienza e conoscitore di quasi tutti i musicisti migliori del momento. Si alternano sul piccolo palco del Nordest, ricavato spostando i tavoli da una parete del locale accanto al pianoforte, sia giovani emergenti di sicuro talento sia volti noti dell’ambiente, professionisti di lunga data. Alessandro sottolinea come il pubblico sia composto in gran parte da affezionati che tornano tutte le settimane apposta per seguire il programma jazz, da anni con tenacia e piacere. Attorno a loro un pubblico silenzioso, competente, che non ti aspetteresti di incontrare la sera in un pub. I concerti sono sempre gratuiti, tutti i giovedì sera alle 21.30 e l’ultima domenica di ogni mese in orario aperitivo, alle 19.30 perché il locale chiude alle 21.30. Oltre a questi appuntamenti fissi di musica jazz, Alessandro e Stefano organizzano altre serate dedicate a generi più popolari, che attirano un pubblico più giovane che partecipa più attivamente, cantando e ballando musica rock. Alle pareti del locale si alternano a cadenza mensile esposizioni di opere d’arte – quadri e fotografie in particolare – di artisti più o meno quotati, in cerca di visibilità. Il calendario è pieno da qui a un anno, a testimoniare di come il locale si sia saputo distinguere anche nell’ambiente culturale e di come i nuovi artisti vogliano uscire dai circuiti tradizionali per incontrare la gente, al di fuori di schemi precostituiti e ormai decisamente obsoleti, che non rispondono più né alle esigenze del mercato né ai desideri artistici. Certo, Alessandro mi confessa che anni fa era molto più facile che dopo un mese di mostra venissero vendute quasi tutte le opere esposte, mentre adesso ci sono molte richieste ma poche vanno in porto. Però l’interesse rimane costante e puntare sull’arte contemporanea, sulla musica e sulla cultura ripaga l’investimento e l’impegno costanti che vanno messi. Alessandro sembra davvero soddisfatto del suo gioiello e della zona in cui si trova, Isola, che cresce esponenzialmente mirando a diventare la zona più cool di Milano, un po’ come i Navigli e Porta Ticinese. La differenza, mi fa notare, è che sui Navigli ci sono moltissimi stranieri, mentre Isola sembra essere ancora un quartiere più amato dagli italiani, e in particolare dai milanesi, non solo residenti in zona.

NORDEST CAFFÈ
Via Borsieri, 35
Tel. 02 6900 1910
www.nordestcaffe.com

Share Project :

More Work