Moleskine Cafè

Da un’idea di Maria Sebregondi, fondatrice del celebre marchio di taccuini e notebook, nasce il Moleskine Cafè, un nuovo concept per il tempo libero che perfettamente si sposa con lo spirito delle Anime Nascoste. Condiviso con il responsabile dei progetti speciali Roberto di Puma e realizzato dal project manager Andrea Vietri, il progetto mostra fin da subito le sue ambizioni internazionali, che trovano in Milano un trampolino di lancio importante e strategico. Moleskine nacque proprio qui a Milano e ora vuole condividerne il momento d’oro. Il Moleskine Cafè di Corso Garibaldi ha inaugurato da pochissimo, nel cuore dell’estate, il 23 luglio 2016, dopo che un anno fa, nel dicembre 2015 aveva inaugurato un analogo modello nell’aeroporto di Ginevra. Infatti le direttrici su cui vuole espandersi il progetto sono due, il centro della città, come punto di ristoro per i lavoratori durante la giornata, e i cosiddetti “travel retail”, ovvero stazioni, aeroporti e luoghi di attesa per i viaggiatori. Il taccuino nasce in fatti come strumento ideale per il viaggiatore, che ha bisogno, però, di posti dove fermarsi per ristorare il corpo e far sedimentare i pensieri. Ecco, quindi, il Moleskine Cafè come spazio libero in cui le idee possono svilupparsi e prendere forma. Come il foglio bianco attende la penna che lo riempia di contenuti, così l’ambiente si lascia plasmare dai desideri di chi lo abita. I clienti sembrano avere compreso subito lo spirito del posto, venendo qui a lavorare, studiare, fare riunioni di lavoro o di piacere, scoprire e magari acquistare i prodotti del marchio, ma anche mangiare, bere, riposarsi o navigare gratuitamente con il wifi. Alle volte anche allo stesso tavolo si viene insieme per fare cose diverse. Andrea li definisce, con un’espressione molto efficace, i “nomadi contemporanei”, tutte quelle persone che non amano l’ufficio fisso e possono permettersi di incontrare luoghi sempre diversi dove sentirsi a casa e dare libero sfogo alla propria creatività. Non mancano gli eventi culturali, dalle presentazioni di libri (spesso editati dalla stessa Moleskine, che stampa volumi di alta qualità dedicati a designer e architetti) ai workshop. Nel soppalco che sovrasta il bancone di fronte all’ingresso, hanno luogo al mattino anche dei curiosi esperimenti di brevi speech di professori universitari a tema: 15 minuti davanti a un caffè prima di cominciare la giornata. Il format si chiama “Breakfast with” e uno degli esempi più riusciti è stato il professore di fotografia che ha parlato di pirati. Ma le idee sono tantissime e stimolanti, quindi il consiglio è di tenersi informati con il calendario mensile pubblicato sul sito. Per quanto non voglia essere il punto centrale del Moleskine Cafè, ovviamente la parte food è molto importante, insieme al punto vendita dei prodotti del marchio, per completare l’offerta di ristoro di anima e corpo che si offre ai clienti. La cucina propone una scelta molto particolare di primi, secondi, insalate e dolci, con l’idea di offrire piatti capaci di stimolare o favorire il rilassamento, a seconda degli obiettivi di chi entra. Ecco, quindi, cotture a bassa temperatura, pochissima manipolazione delle materie prime, largo utilizzo di bacche, germogli e semi. Tutte le sere aperitivo a consumo a partire dalle 18.30 e fino alle 21.30, con selezione di tre piatti a scelta per chi non vuole solo bere. Sabato e domenica un ricco brunch dalle 12 alle 15.30. Apertura sette giorni su sette. La specialità è la selezione di caffè, con un’offerta pregiata e molto ricca, che va dai monorigine proposti in alternanza settimanale accompagnati da schede degustative, a una miscela originale proposta anche in vendita con le etichette disegnate da Michele Tranquillini. Assolutamente da assaggiare il caffè filtrato.

MOLESKINE CAFÈ
Corso Garibaldi, 65
Tel. 02 72000608

Share Project :

More Work