Libreria 6 rosso

Certi nomi nascono per caso, come le occasioni della vita. E’ una lunga serie di fortunate casualità ad aver portato Sabina Visintin ad aprire la sua anima nascosta nel cuore della comunità cinese di Milano. Era rosso il muro esterno ed era al civico 6 di via Alfredo Albertini, ed ecco che il nome nasce così, per caso e per fortuna, azzeccatissimo. Sabina è una donna coraggiosa, triestina con un’adolescenza piena di viaggi fra Inghilterra, Austria e Germania, un inizio di carriera professionale all’Ansa e in una televisione privata molto prima che arrivasse Berlusconi. Sembrava che la sua strada fosse quella del giornalismo e della ricerca letteraria, ma si intromette l’amore, purtroppo quello sbagliato, che la devia lontano, lungo strade che non vuole più ripercorrere nemmeno con la mente. Finché torna a Milano, lavora per vent’anni in una multinazionale, da cui se ne va nel pieno della crisi per dare una svolta decisa alla sua vita. L’ispirazione le viene a Roma, frequentando un corso di organizzazione di attività culturali ecosostenibili che la spinge a cominciare a dedicarsi al non profit. Rileva quello che era un Punto Einaudi, gestito da una coppia di signori anziani, desiderosi ormai di passare il testimone. Sabina si sgancia dal grande marchio e aderisce al circuito delle librerie indipendenti milanesi, dando un sapore completamente diverso al suo locale e centrando la collezione di titoli su tematiche sociali, ambientali e di politica. Una scelta molto settoriale che ben presto ha ampliato per venire incontro ai desideri della clientela in un fertile scambio culturale tra domanda e offerta che ha portato la sua libreria ad essere un punto di riferimento importante per la gente della zona, che si sente come a casa, consigliata e accolta con gentilezza e competenza. Gli scaffali sono divisi per aree geografiche, con l’eccezione di due ampie sezioni di giallistica e letteratura illustrata per l’infanzia. L’area decisamente più rappresentata è, però, quella dedicata alla comunità cinese, numerosissima nel quartiere e felice di eleggere la libreria di Sabina a punto vendita di fiducia. Molti clienti sono ragazzi cinesi dai dieci ai vent’anni che, però, cercano soprattutto i grandi classici italiani, mentre a comprare testi in lingua cinese sono – paradossalmente – gli studenti italiani! La ricerca su cui si sta specializzando Sabina è, quindi, incentrata sui testi che aiutano gli occidentali a imparare la lingua degli ideogrammi secondo il “metodo semplificato”. E’ una zona, questa, dove ci sono pochissime attività culturali, nessun cinema e nessun teatro, e quindi Sabina organizza con successo diversi eventi, soprattutto presentazioni di libri particolari, ma anche giornate dedicate alla comunità cinese, come l’anno scorso, quando dalla mattina alla sera si sono ritrovati qui professori ed esperti, ma anche cantanti lirici direttamente da Pechino, uno spettacolo di bambini cinesi, una dimostrazione di tai chi sulla piazza antistante la libreria, e ancora la suggestiva cerimonia del tè e una insegnante che mostrava ai curiosi la scrittura per ideogrammi. Una giornata intensa e bellissima, di cui tutto il quartiere conserva un piacevole ricordo, in attesa del bis. Le idee sono tantissime, la passione le tiene accese nonostante le difficoltà e così Sabina prosegue con grinta e fiducia, lavorando di giorno in libreria e di sera, fino a tarda notte, su internet per leggere, cercare, scoprire titoli, editori, autori da acquistare e consigliare ai suoi clienti affezionati.

LIBRERIA 6 ROSSO
Via Alfredo Albertini, 6
Tel. 02 34593751
www.6rosso.com

Share Project :

More Work