Le libragioni

In una zona ricchissima di Anime Nascoste, tra Piazza Piola e la stazione di Lambrate, si “nasconde” dal 2011 un altro luogo meraviglioso della Milano creativa. Si tratta del piccolo spazio di Michele e Pervinca, compagni nella vita ed ex colleghi sul lavoro (erano entrambi presidi di istituti superiori), che hanno deciso di investire le reciproche liquidazioni in questa attività dopo essere andati in pensione. E così da ormai cinque anni si sono trasferiti a vivere a Milano dalla Brianza nella casa di famiglia di Pervinca, dove, però, tutti i libri non ci entravano. Serviva un posto per tenerli e magari condividerli con amici e clienti. Nasce da questa voglia di aprire le porte di casa il concetto di Libragioni, punto vendita di libri usati e amatissimi dai due proprietari, ma anche edizioni fuori catalogo, quadri, e un angolo di somministrazione di vini e bevande di qualità. Si potrebbe definirlo una libreria con il bar, ma sarebbe un po’ riduttivo per il sapore tutto particolare che si respira in questo negozio all’angolo di una traversa di via Pacini, che nel suo piccolo si alza su tre piani, uno interrato che fa da cantina e da sala lettura, in cui sembra quasi di essere nella stiva di una nave, e un soppalco che sovrasta il piano terra, su cui si affaccia con un effetto molto suggestivo. Ci sono tavoli dappertutto per sedersi a bere un bicchiere di qualità, lavorare con il wifi gratuito, leggere un libro o una rivista, assistere a una presentazione o a un concerto, o a spettacoli, incontri, giochi di ruolo. Si fa di tutto alle Libragioni, tranne il prestito dei libri, che è un desiderio nel cassetto, che ancora Michele e Pervinca non realizzano per rispetto verso la vicina biblioteca comunale Valvassori Peroni, con cui collaborano assiduamente in attività complementari e non vogliono raddoppiare lo stesso servizio. I due soci mi raccontano con entusiasmo il recente successo di “Letti di notte”, la notte bianca dei libri che al solstizio d’estate illumina le notti di tutto il mondo in contemporanea allietando il numeroso pubblico con tutti i generi di scrittura possibili, in uno scambio fertile e corroborante che almeno per qualche ora rimette la cultura al centro della vita di tante persone a ogni latitudine. Molto interessante la collaborazione teatrale che Michele e Pervinca hanno intrecciato con la compagnia “Parafrisando” guidata da Giulia Bona, figlia del direttore del Museo del Fumetto. Uno dei frutti migliori è il gioco a squadre “Scemo chi legge” in cui i partecipanti si sfidano a colpi di letteratura con attori che leggono e interpretano passi di testi ispirati ai vari appuntamenti, da Halloween a San Valentino, da Natale a Capodanno. Ci sono anche serate dedicate a estratti delle opere teatrali della compagnia di Noemi Bigarelli che arriva dalla Brianza a proporre brani a due o tre personaggi che Pervinca – con espressione felicissima – chiama “la radice quadrata dei loro spettacoli”. Poi ci sono le mostre d’arte alle pareti, con periodiche esposizioni di artisti che si alternano con la collezione privata dei due titolari che è ricca di quadri di valore che raccontano un gusto molto raffinato. Non può mancare la musica dal vivo con concerti jazz e blues e il ciclo di incontri per l’estate con lo psicoterapeuta Vincenzo Florio che ci accompagna fra Bellezza e Benessere. L’altra passione occupa l’angolo dell’enoteca con anche una ricca cantina con bottiglie di piccoli produttori italiani selezionati con attenzione e competenza. Spicca, ad esempio, un Aglianico della Basilicata prodotto da un istituto religioso di frati trinitari con l’aiuto di ragazzi disabili guidati da Padre Angelo Cipollone. Quando il sociale incontra la cultura e produce qualità vale la pena di fare 1000 km per andare a prendere il vino, da far assaggiare ai milanesi.

LE LIBRAGIONI
Via Bardelli, 11
Tel. 347 1480045

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