La cieca pink

Il successo chiama il successo, e così da una bella intuizione nasce un locale, che presto ne genera un altro, in un’ideale comunione d’intenti che è nutrita dalla passione e dal piacere di incontrarsi e progettare insieme, alla faccia della crisi. E’ così che Vera Arcari, di professione medico legale, incontra Michele Mamoli, gestore e anima fondatrice del locale La Cieca, durante un corso di degustazione di vini. Vera manifesta la propria passione per il vino rosé, bistrattato e poco valorizzato in Italia e lancia il sogno di aprire un locale tutto al femminile. Michele sposa il progetto e nel giro di sei mesi nasce La Cieca Pink, acquisendo il brand del locale di partenza, ma trovando un’identità e una indipendenza, frutto della mano di Vera e delle sue tre amiche e colleghe, divenute socie dell’iniziativa: Sara Moro, avvocato di Bassano del Grappa, Monica Casiraghi, chirurgo toracico e Marta Mungo, giovane attrice. In fase di start up il locale, che si trova proprio di fronte al Teatro Franco Parenti in via Pier Lombardo, viene gestito a tempo pieno da Michele, che con la sua competenza in materia di produttori vinicoli e la sua esperienza al bancone, sta lanciando la moda della degustazione “alla cieca” anche qui, con l’obiettivo di allargarla dal vino al cibo, per regalare ai clienti un’esperienza sensoriale a tutto tondo, oltre ogni pregiudizio degli occhi e dell’abitudine. La curiosità e la voglia di lasciarsi travolgere da sapori nuovi sono i pedali del successo di questa idea, che prevede la possibilità di bere un bicchiere di vino in un calice nero, in cui è impossibile riconoscere che cosa si sta bevendo: Michele mesce e voi assaggiate. Chi indovina vince la bevuta! In ogni caso, come recita un divertente cartello appeso sulla scala che conduce alla cantina, delizioso ambiente al piano di sotto: “Il vino è la risposta! Ma non mi ricordo qual era la domanda…” Scendendo al piano inferiore si passa per una minuscola stanzetta a metà strada, il privé del vinile, dove è possibile sedersi attorno a un piccolo tavolino e ascoltare i 45 giri messi a disposizione, insieme a una bella collezione di giochi di società, dagli scacchi agli shangai, per passare un po’ di tempo in selezionata compagnia, sorseggiando un buon calice, avvolti dalla musica. La cantina è un altro gioiello, con una vasta scelta di bottiglie che Michele e il suo collega Cristiano vanno a prendere direttamente alla fonte, sfruttando ogni giorno libero per visitare nuovi vigneti, conoscere produttori, assaggiare nuove bollicine e arricchire la loro proposta. Al centro un grande tavolo in legno intorno al quale – in un’atmosfera molto suggestiva che ricorda il film Sideways, di cui all’ingresso troneggia la locandina – prendono vita i corsi di degustazione, che vengono regolarmente organizzati. Al piano di sopra, la chicca è il controsoffitto in rete metallica che tiene sospese alcune bottiglie di vino pregiato, che la sera prendono luce e vita attraverso un’illuminazione che crea effetti inebrianti. Alle pareti, i pochi spazi liberi sono occupati da mostre temporanee di quadri, fotografie (come la prossima, che sarà curata da Fabrizio Garghetti) o da specchi e mosaici, come quelli che si possono ammirare in questi giorni, ad opera di Graziella Buono. La presenza nel team della giovane attrice Marta Mungo, oltre alla vicinanza con il vitalissimo Teatro Franco Parenti, suggeriscono di puntare su qualche appuntamento dal vivo, che accompagni le degustazioni di cibo e vino che già avvengono regolarmente. La start up va a gonfie vele, la clientela apprezza, la convenzione con il teatro è partita, adesso basta solo spiccare il volo, magari al ritmo dell’amato jazz.

LA CIECA PINK
Via pier Lombardo 9
Tel: 02 54050062

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