La chiesetta

La facciata esterna, incastonata fra due condomini di via Lomazzo, una traversa di Paolo Sarpi, è ancora quella di una chiesetta in stile settecentesco, con tanto di rosone che illumina l’interno. Ma l’insegna che campeggia sul piccolo sagrato, riadattato a cortiletto con tavolini, svela fin da subito che il luogo ha sposato un altro “Modus Vivendi”. Benvenuti alla Chiesetta, “il locale ideale per passare una serata sconsacrata”, come recita lo slogan che accoglie i clienti, ovviamente “ragazzi casa e Chiesa”, che non possono non restare senza fiato, entrando, per la suggestiva atmosfera che si respira. Nulla di blasfemo, altrimenti non saremmo qui a parlarne, ma un gioco sottile e ironico con i riferimenti medievali sia ecclesiastici che cortesi. La prima cosa che balza all’occhio è, infatti, il grande affresco che decora tutte le pareti interne, dipinto da due allieve dell’Accademia di Brera negli anni Novanta con un raffinato gusto antico, che prevede alcune zone volutamente scrostate, che nascondono elementi del disegno, come se fossero andati perduti nei secoli. Fra le varie figure di cavalieri, cortigiani, animali e architetture che raffigurano un cortile medievale, si possono scorgere gli autoritratti delle autrici del delizioso affresco, il loro professore di Storia dell’Arte, il fondatore della Chiesetta, Sandro, un ragazzo italo-cinese che ha inaugurato il locale come Club privato nel 1996. Il nuovo gestore, Angel Labanca, di origine spagnola, ha accompagnato la Chiesetta nel suo passaggio a locale pubblico, avvenuto nel 2009, ed è autore della specialità dei “Chupitos della Parrocchia”, fra cui il più amato si chiama PapaNero, fatto con liquore alla liquerizia, vodka e sambuca. Non aspettatevi buffet o happy hour, perché Don Angel non ama questi riti, preferisce un tranquillo aperitivo con piccola degustazione servita al tavolo in un’atmosfera elegante e sospesa, avvolta nella musica che accompagna come sottofondo tutte le serate (apertura dalle 18 alle 2 di notte, chiuso la domenica). Se capitate in una serata in cui potete scegliere il tavolo, non perdete l’occasione di rivedere le vecchie lire in moneta, esibite sotto il vetro di un tavolino a destra dell’entrata. La location si rivela perfetta per eventi a tema, sia pubblici che privati, feste e serate come Halloween e Capodanno, quando La Chiesetta si riempie di oggetti, costumi, maschere e scenografie che la rendono davvero ideale per calarsi in un’atmosfera fiabesca. Spesso Angel ama ospitare piccole mostre di quadri di giovani artisti, cui dà la possibilità di esporre i primi lavori da professionisti, o lasciare il locale come set fotografico per i numerosi clienti che ne fanno richiesta. Non mancano i videoclip musicali di gruppi locali che hanno scelto questa location per ambientare i loro brani e sono visibili sul bel sito, appena rinnovato, della Chiesetta. Sul sito viene addirittura tenuto il conto dei chupiti bevuti e dei litri di birra disponibili. Date un’occhiata e, se vi va, incrementate il numero! La contingenza economica non sembra avere particolarmente colpito questo locale, che viene frequentato per la sua originalità e per la particolarità dei cocktails che offre, anche se Angel lamenta qualche perdita dovuta, a suo dire, alla pedonalizzazione della vicina via Paolo Sarpi, che ha diminuito notevolmente il flusso di persone la sera. L’unica pubblicità resta il passaparola, nella convinzione che la qualità delle bevande – alcune birre e quattro tipi di assenzio arrivano direttamente dalla Spagna, terra di origine di Angel – e l’impatto sui clienti siano la migliore forma di promozione che un posto di questo tipo possa meritare.

LA CHIESETTA
Via Lomazzo, 12

Tel. 339 7969095
www.lachiesetta.it

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