La balera dell’ortica

I più anziani se la ricordano come il “Tropicana”, una balera storica del quartiere Lambrate, che ha fatto ballare, innamorare, sognare tantissimi milanesi per molti decenni, fino al declino e alla chiusura, dovuta a gestioni fallimentari e all’erronea convinzione che la balera non fosse più l’intrattenimento dei tempi moderni. Ci voleva la visionarietà entusiasta e un po’ nostalgica di una famiglia abruzzese, papà Antonio su tutti, che ci ha creduto con tenacia e abnegazione, ma anche la moglie Rita, stupenda cuoca romagnola, e le due figlie gemelle Veronica e Marina. Grazie a loro da qualche anno è nata la Balera dell’Ortica, risorgendo dalle ceneri del circolo che c’era prima, di cui ha mantenuto in attività un campo da bocce, ma ha sostituito gli altri per ampliare la zona ristorante, capace oggi di servire oltre 500 coperti a sera, e ristrutturando la sala da ballo in perfetto stile d’epoca. All’inaugurazione erano presenti duemila persone, segno che la rinascita di un luogo d’aggregazione così sentito dagli abitanti della zona è stato un regalo molto apprezzato, premiato da un entusiasmo contagioso. Cucina tipica italiana con gli immancabili arrosticini abruzzesi di mamma Rita e una selezione di piatti limitata ma sempre diversa, proprio come se fossimo tutti ospiti a casa loro. Ridare vita al Dopolavoro ferroviario di Lambrate oggi appare una scommessa stravinta, ma è frutto di un lavoro faticoso e per niente facile, sostenuto in particolare da Pino Tuscanio, il presidente che si è lasciato convincere dal progetto di Antonio, dopo aver superato l’inevitabile diffidenza maturata nelle gestioni precedenti. In poco tempo è rinata anche la squadra di bocce, che aveva una gloriosa tradizione, purtroppo interrotta in quegli anni difficili, e che adesso vive una nuova primavera, con l’iscrizione alla Federazione Nazionale e il ritorno di tanti anziani felici di avere nuovamente il punto di incontro di quartiere, il cui valore sociale è davvero inestimabile. Ma la soddisfazione più grande delle due giovani gemelle, trentenni, è quella di aver fatto innamorare del posto un sacco di giovani, che affollano la sala da ballo e il ristorante tutti i giorni, mostrando di apprezzare il liscio in tutte le sue variazioni. Il successo è frutto di un passaparola incessante, che ha incuriosito tutti quelli che cercano un posto capace di far rivivere con onestà e coerenza un divertimento che sembrava destinato al tramonto. Il martedì e la domenica serata boogie woogie con incursioni nel liscio, perché, come mi confessa sorridendo Marina, “non si può mai dir di no a una mazurka”. Il mercoledì è la serata “scanzonata” con musica dagli anni Sessanta a oggi, suonata dal vivo dal duo di pianisti Diego e Maurizio, che accompagnano il pubblico attraverso i decenni più belli della nostra tradizione. Il giovedì è dedicato allo swing dagli anni Trenta agli anni Cinquanta in collaborazione con Studio Larosa Dance, tre dj che si alternano. Il venerdì e il sabato si va col liscio, sempre con orchestra dal vivo e grandi maestri che guidano le danze. E’ bellissimo vedere le generazioni che si mescolano, gli anziani che insegnano i passi di ballo ai giovani, che si lasciano guidare e si appropriano della tradizione per portarla avanti con ironia e gusto. Non mancano i corsi di ballo, con lezioni gratuite che animano diverse serate, sui diversi stili del mondo dello swing, ma anche liscio e balli di gruppo. L’ingresso alle serate costa 10 euro e comprende una consumazione. Si può cenare in sala da ballo o al ristorante a prezzi molto accessibili. E poi si balla sempre! Al cambio di stagione, imperdibile il “Garage market delle gemelle”, mercato dell’usato vintage organizzato da Veronica e Marina e abbinato a una sagra gastronomica e all’immancabile swing.

LA BALERA DELL’ORTICA
Via Giovanni Antonio Amadeo, 78
www.labaleradellortica.com

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