Il mio libro

Questo piccolo tempietto del libro che si nasconde dietro piazzale Lodi nasce nel novembre del 2010 per volere della giovanissima e appassionata Cristina di Canio, che si licenzia da assistente di direzione in una società energetica, prova a lavorare in una grade libreria e dopo tre mesi scopre un negozietto abbandonato e decide per il salto coraggioso. Il segreto del successo che sta premiando l’iniziativa è di non cercare di essere una libreria tradizionale, ma un luogo di incontro e di scambio: qui le persone vengono a chiacchierare. Tutto ruota attorno alla relazione umana, il libro è il valore aggiunto, capace di creare aggregazione e fornire spunti per i sogni. Non troverete una collezione generalista, ma un insieme di “parole non solo su carta”. La scelta dei libri è fatta da Cristina personalmente, senza mai prediligere le novità, ma letture di cui si è innamorata o curiosità che vorrebbe esplorare. Da una parte c’è una selezione di libri raccomandati da un comitato segreto, come nel romanzo francese “La libreria del buon romanzo”, dove una ricca ereditiera incontra un libraio e decidono di fondare un luogo dove far entrare solo bei volumi. Cristina punta a questa utopia, aiutata da cento esperti segreti, selezionati fra giornalisti, scrittori, editori e correttori di bozze che hanno suggerito i loro titoli, senza uscire allo scoperto, tranquilli così di non dover esprimere preferenze di convenienza. Ogni libro contiene un foglietto con lo pseudonimo di chi l’ha consigliato e qualche parola che motiva la scelta. Dall’altra parte del locale c’è spazio per l’editoria indipendente, consigliata soprattutto dai clienti. “Il libro non è uno yogurt, non scade” dice orgogliosamente Cristina, il cui scopo è quello di creare un punto d’incontro, in cui gli autori possano scambiare parole con i clienti, senza ergersi sul piedistallo della star, ma facendosi domande reciproche e condividendo bei momenti di conversazione. Cristina approfitta della pausa pranzo degli uffici per organizzare questi incontri, convinta che se lei fosse un’impiegata amerebbe molto mangiare un panino in compagnia di uno scrittore. Altra iniziativa originale è “Segreta è la notte”, vera e propria notte bianca della letteratura, dedicata a un autore famoso e alle sue opere sotto la direzione della blogger Elena Giorgi, con letture, interventi musicali, degustazioni: il pubblico, un gruppo di 30 selezionatissimi amanti dei libri che si iscrivono via mail, scopre solo all’ultimo momento chi sarà l’ospite. Molto importante lo spazio per i bambini, con le mamme che vengono a leggere un libro mentre il bambino gioca, colora, disegna e se, per caso, fa cascare un libro non succede niente! La speranza è che questi bambini coccolati con i libri fin da piccoli, diventino presto assidui lettori. Da gennaio partiranno i corsi serali di fotografia, scrittura creativa, bigiotteria e un gruppo di lettura di circa venti persone che si ritrovano periodicamente, moderate da Federico Tavola, giallista milanese che spesso ambienta i suoi romanzi fra le vie di questa zona. In concomitanza con il compleanno della libreria, viene organizzato ogni anno un premio, con una giuria di qualità formata esclusivamente dai lettori. Cristina estrapola i dieci titoli più venduti dell’anno nella sua libreria e li mette in classifica: tutti possono votare e decretare il vincitore, che quest’anno è stato Marco Missiroli con il suo ironico “Il senso dell’elefante”.

IL MIO LIBRO
Via Sannio, 18
Tel. 02 39843651
www.lascatolalilla.it

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