Fuorimano

Esiste solo da quattro mesi ma sta già diventando un punto di riferimento di una zona decisamente sguarnita di occasioni di aggregazione. Intorno all’Università Bicocca ci sono poche Anime Nascoste, proprio perché è una zona “fuorimano”. Ma basta farne un punto di forza ed ecco che nasce proprio il Fuorimano, per volere del giovanissimo viaggiatore Mattia, due volte laureato – Scienze Politiche e Relazioni Internazionali – con un’esperienza pluriennale di vita all’estero tra Africa, Asia, America e tutta l’Europa. Mattia è nipote di un importante pasticciere milanese, titolare della storica bottega dolciaria Alvin’s, di cui l’attuale sede del Fuorimano è da trent’anni il laboratorio dove si sfornano tutte le mattine torte, brioches e altre prelibatezze. Da qualche tempo una parte del laboratorio si è trasferita all’interno della pasticceria stessa, liberando parte del bellissimo spazio polifunzionale di via Roberto Cozzi. Occasione troppo ghiotta per non prenderla al volo e così, dopo avere riunito un team di giovani amici, Mattia il 28 marzo 2015 ha inaugurato la sua attività, che è principalmente di ristorazione. Cinque sono i punti di forza: la pizza fatta con il lievito madre; l’hamburger tailor-made, personalizzabile con i propri ingredienti preferiti, la caffetteria con macchina Faema degli anni Sessanta per un sapore unico con il caffè che arriva dalla Papua Nuova Guinea grazie a un amico coltivatore di Mattia; il cocktail bar con la riscoperta della ricetta futurista delle “polibibite”, la versione italianizzata del long drink inventata da Marinetti in persona, e – dulcis in fundo – la pasticceria che si avvale di una tradizione iniziata dal nonno nel 1942. Si vede subito che Mattia ha girato il mondo armato di un taccuino in cui ha preso nota delle cose più belle di ogni luogo che ha visitato. Al Fuorimano è tutto curato e tutto ha una scelta alle spalle, dal bancone fatto con vecchie porte delle case di ringhiera milanesi, come a dire che in questo spazio anche l’unica barriera tra gestori e clienti può essere aperta, fino al delizioso palchetto a fondo sala in cui ci sono un pianoforte e una batteria sempre a disposizione di chi ha voglia di suonare, senza disturbare. Dal giorno dell’inaugurazione fino a oggi Mattia ha testato alcuni format di serate, per capire come strutturare una programmazione ricchissima di eventi a partire da settembre. La chiusura di agosto servirà proprio a progettare al meglio la nuova stagione, che prevederà il martedì una serata dedicata agli studenti universitari, con la “pizza meritocratica”, ovvero in omaggio a chi si presenta con un trenta e lode sul libretto! Il mercoledì Cineforum diviso in quattro tematiche che ruotano una volta al mese: documentario, bianco e nero, biopic, impegno sociale. Quattro sezioni per dare spazio a film indipendenti scovati in giro per il mondo e che non hanno visibilità e distribuzione nel nostro Paese. Il venerdì sarà, invece, dedicato agli eventi live sul palco, dalla musica al cabaret, al teatro e perfino alla magia. Un’altra bella iniziativa è il Book Club: ogni mese verrà messo in vendita un libro – un titolo soltanto! – in modo che molti clienti lo acquistino e lo leggano. A fine mese ci si ritrova, se ne parla e se ne dà pubblica lettura. Non mancano poi gli spazi per l’arte visiva, con mostre temporanee e i bellissimi disegni a muro realizzati dallo street artist cambogiano Ranon, che ha affrescano i bagni in maniera esilarante.

FUORIMANO
Via Roberto Cozzi, 3
Tel. 02 36523460
fuorima.no

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