Circolo Hidden

Art director di grande esperienza, viaggiatore del mondo e divoratore di cultura, Stefano Panichi approda nel loft di via Legnone – che oggi ospita il Circolo Hidden – una decina di anni fa. Ristruttura un vecchio laboratorio di fotografia come abitazione privata e sembra essere soddisfatto. Ma qualche tempo dopo il desiderio di animare una zona un po’ periferica di Milano, lontana da centri culturali interessanti, gli fa fare la scelta di trasformare la casa in un’anima nascosta. “Hidden” fin dal nome, nascosto, appunto, perché Milano è una città che non si concede facilmente, si fa desiderare e cercare, custodisce con cura e gelosia i suoi posti migliori, è una città superficialmente aperta e democratica, ma sotto sotto è snob, la gente si sposta poco, sempre che sia disposta a uscire di casa la sera. Stefano matura le sue idee in campo artistico e sociale viaggiando all’estero e vedendo le club houses in Belgio e Olanda, o le paladar di Cuba, spazi culturali sconosciuti nel nostro Paese, ma già apprezzati e diffusi in maniera capillare in molte parti del mondo. Comincia al buio, senza la minima idea imprenditoriale e organizzativa, aprendo il suo loft agli amici e ai loro contatti privati, ospita una bella rassegna di cinema indipendente, mostre d’arte e fotografia, concerti, piccoli spettacoli teatrali e serate di Drag Queens. Il primo anno trascorre faticosamente, con tanto lavoro e poche soddisfazioni, dopo i primi mesi di entusiasmo subentra la crisi e la voglia di chiudere. Ma la seconda stagione segna la svolta e vede la consacrazione del sogno di Stefano, che decide di dedicare due o tre sere alla settimana al Circolo, non di più, per potersi dare completamente alla promozione degli eventi, tutti rigorosamente gratuiti, solo con una piccola offerta da devolvere all’artista. Si è rivelata vincente l’idea di aprire pochi giorni a settimana, sempre gli stessi, in modo da essere riconoscibili senza inflazionarsi. Nel tempo si è andato selezionando un target privilegiato del Circolo, fatto di giovani fra i trenta e i quarant’anni, specialmente free lance, creativi e liberi professionisti in cerca di svaghi intelligenti e diversi dal solito. Alcuni ragazzi, associati all’impresa di Stefano, si occupano della cucina e del bar, preparando gli aperitivi e le cene che vengono offerte agli spettatori degli eventi, che hanno luogo quasi sempre il giovedì, serata d’elezione perché è lontana dal weekend e anche dalle partite di Champion’s League. Il lunedì sera è partito un corso di degustazione vini, che prosegue di settimana in settimana con crescente successo, alternando proposte di bianchi e rossi di qualità, serviti da esperti sommelier. Al varo è il progetto dei pranzi di letterati, non pranzi letterari in compagnia di un buon libro, bensì pranzi – probabilmente la domenica – in cui si assaggiano le ricette inventate dai grandi scrittori nei loro romanzi, ad esempio le “ricette immorali” di Montalban, o quelle piccanti e provocanti di Amado e Simenon, disseminate nei loro scritti e attribuite ai loro personaggi.

CIRCOLO HIDDEN
Via Legnone, 57

Tel. 349 3667256

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