Cinema Teatro Trieste

Il Cinema Teatro Trieste inaugurò a Milano il 18 settembre del 1912 una gloriosa carriera d’essai durata un secolo. Attraverso il cinema muto, il musical e la commedia, ha conosciuto stagioni di grandi successi fino alla crisi degli anni Ottanta, quelli delle tv private e dei film “a domicilio”. Gli ultimi due decenni sono stati più travagliati, con gestioni controverse, fino alla chiusura della programmazione – ormai esclusivamente a luci rosse – nel marzo del 2013. Il 18 settembre di quest’anno, però, è coinciso con una nuova inaugurazione, esattamente 102 anni dopo la prima proiezione. La rinascita si deve al caparbio imprenditore Luigi Ardizzone, una carriera all’estero per l’esportazione della cucina italiana nel mondo. Non ha saputo resistere alla tentazione di aprire un locale di sua proprietà quando ha avuto occasione di restaurare il vecchio cinema e inventare un nuovo concept di intrattenimento, cultura e cibo nella zona nord di Milano. Una sfida che, a suo dire, non avrebbe senso in nessun’altra città italiana: Milano è il punto di riferimento degli stranieri quando vogliono venire a vedere che aria tira nel Bel Paese, è solo all’ombra della Madonnina che ha senso sperimentare oggi qui da noi. E poi c’è Expo, un appuntamento fondamentale per rilanciare la nostra cultura gastronomica. E’ all’insegna di questi ingredienti che si struttura il Nuovo Cinema Teatro Trieste, che accoglie i clienti con un doppio bancone, da una parte caffetteria – con una macchina del caffè a leva originale degli anni Settanta – e dall’altra gelateria – con un laboratorio artigianale che produce gelati a partire dalla pastorizzazione del latte. E’ il trionfo della tradizione artigiana di qualità, dove il cliente è servito non da un semplice barman che schiaccia un pulsante e serve il caffè, ma da un professionista capace di servire una tazza dal gusto autentico napoletano, preparata con un processo ormai perso a causa dello sviluppo tecnologico e della frenesia della nostra vita quotidiana. Oltrepassata la zona che affaccia sulla strada ci si ritrova in quella che fu la platea del cinema, ora elegante sala ristorante con cucina a vista, forno in pietra refrattaria e braciere a carbone per grigliate di carne e pesce. In fondo alla sala lo schermo rimesso a nuovo troneggia in tutta la sua imponenza, colpito dal raggio del videoproiettore o delle macchine per proiezioni di vecchie pellicole, perfettamente funzionanti dopo un attento lavoro di restauro. La direzione artistica della ricchissima proposta di eventi serali è affidata a Roberto Manfredi, produttore e autore televisivo di lunga esperienza, felice di intraprendere questa nuova scommessa. Le proposte che stanno già avendo grande successo cominciano il martedì con musica live di band emergenti, il mercoledì cinema (spesso proiezione di film muti con colonna sonora originale suonata e reinventata dal vivo), il giovedì concerti di nomi affermati del panorama della musica d’ascolto (dal jazz al blues alle tribute bands). La domenica si conclude la settimana con il teatro, per ora quasi esclusivamente cabaret al femminile, o burlesque, ma il progetto è di ampliare l’offerta coinvolgendo attori e personaggi più o meno noti in un cartellone eclettico e vitale. Non perdete la serata di martedì con la partecipazione di Vima, esperta di cucina delle Mauritius, che cucinerà piatti tipici della sua terra in compagnia di due cantanti che suoneranno e canteranno colonne sonore di cinema indiano, mentre sullo schermo scorreranno spezzoni di capolavori di Bollywood. Una serata divertente e colta all’insegna della contaminazione delle arti.

CINEMA TEATRO TRIESTE
Via Antonio Pacinotti, 6
Tel. 02 39215416
www.cinemateatrotrieste.it

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