Assab One

Trasformare la periferia in luogo di aggregazione di culture diverse attraverso mostre ed eventi artistici ad ampio raggio: questo il sogno che ha spinto Elena Quarestani nel 2002 a rilevare l’immenso edificio – oltre 3000 mq! – della dismessa tipografia di famiglia, la Gea (Grafiche Editoriali Ambrosiane) per farne un’Anima nascosta votata all’arte contemporanea. Lo spazio è incredibile, pieno di saloni spaziosissimi che dovrebbero far gola a chiunque si occupi di discipline culturali. Dal restauro di un simile ambiente, o anche solo di una piccola parte, si potrebbero ricavare teatri, cinema, palestre di danza, spazi espositivi. Assab One, traduzione inglese dell’indirizzo in cui si trova, a pochi passi dalla fermata di Cimiano della metropolitana che percorre tutto Viale Monza, è una specie di Hangar Bicocca prima dell’investimento pubblico e privato che lo ha reso ciò che è oggi. E’ davvero un peccato camminare per questi stanzoni freddi e senza riscaldamento sognando insieme con Elena mille progetti che si potrebbero realizzare qui se qualcuno stanziasse un finanziamento adeguato. Non che lei sia stata ferma in questi dodici anni dalla fondazione, ma la pausa nei mesi invernali è forzata e d’estate, si sa, la città si svuota. Restano le mezze stagioni, benedette loro che esistono ancora. Durante questi mesi Elena organizza sempre mostre di respiro internazionale, spesso in collaborazione con importanti istituzioni cittadine, come il Politecnico, la Naba, lo Ied, ma anche l’associazione Pro Elvetia o il British Council. Il lavoro di Assab One è cominciato senza aspettative, per tenere in vita un luogo altrimenti destinato all’abbandono, ed è proseguito instancabilmente con un bel successo che accoglie tutti i vernissage e una notorietà che si è spinta ben oltre i confini nazionali, grazie agli eventi che vi hanno trovato sede, al di fuori di logiche commerciali e curatoriali, in nome solo di un sano aiuto al talento giovanile, purché disposto a entrare in dialogo con l’ambiente.

ASSAB ONE
Via Assab, 1
www.assab-one.org

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